• Italiano
  • English
  • Français
  • Español
  • Deutsch

Città dell'arte e della cultura

Casa di Stradivari

La casa di corso Garibaldi 57, allora contrada S.Luca, fu abitazione e bottega di Antonio Stradivari dal 4 luglio 1667, data di matrimonio del liutaio cremonese con Francesca Ferraboschi.

L'edificio, di proprietà privata, ricorda il celebre liutaio con una targa commemorativa esterna. È aperto al pubblico durante la manifestazione Liuteria in Festival (ottobre) e, negli altri periodi dell'anno, è visitabile previo accordi con i proprietari (tel. 0372 30500).

Indirizzo: 
Corso Garibaldi 57, Cremona

Chiesa di S. Maria Maddalena

La chiesa venne eretta con l'intitolazione a S. Clemente mentre il culto verso S. Maria Maddalena venne introdotto alla metà del XV secolo, quando venne trasportata qui, da un oratorio situato presso porta Ognissanti, una statua della santa.
Nel frattempo si rese necessario l?ampliamento della chiesa, conclusosi nel luglio del 1484, ed a progettarla fu Lazzaro Pozzali, uno degli architetti più impegnati nel rinnovamento architettonico rinascimentale della città, voluto da Bianca Maria Visconti.
La struttura architettonica quattrocentesca della chiesa presenta sia elementi rinascimentali sia reminiscenze tardo gotiche.

Indirizzo: 
Via Realdo Colombo 2, Cremona

Resti di strada romana

Nel 1967, durante i lavori per la sede della Camera di Commercio, furono individuati i resti di due strade romane, una quasi parallela all?odierna via, con direzione NE/SO, l?altra ad essa ortogonale.
Si tratta di selciati costituiti da lastroni (basoli) in pietra disposti su un sottofondo di frammenti di laterizi, anfore, mattoni e tegole.
Su entrambi i lati del tratto lungo via Solferino si conservano i resti dei marciapiedi (crepidines), mentre presso il lato orientale è stato messo in luce un frammento di tubazione (fistula) in piombo, parte del sistema di approvvigionamento idrico per gli edifici prospicienti la strada.
La via costituisce uno dei cardines minori della città romana, parallelo al cardo maximus corrispondente all?asse degli attuali corso Campi, via Verdi e via Monteve

Indirizzo: 
Via Solferino 37, Cremona

Scuola Primaria Capra Plasio

Nelle cantine di Palazzo Dasti sede della Scuola Elementare Capra Plasio si vedono i resti di almeno tre ambienti mosaicati, pertinenti ad un'unica domus, databili tra la seconda metà del I secolo d.C. e gli inizi del II c.C..
Il vano più grande è una sala da banchetti (triclinium) con mosaico nero ravvivato da crocette bianche. Sui lati erano presenti due ambienti più piccoli.

Indirizzo: 
Via Plasio 2, Cremona

Loggia dei Militi

La sua storia è strettamente collegata alla "Società dei Militi" di cui facevano parte i più eminenti abitanti della città e del contado. Eretta nel 1292 è un interessante esempio di architettura comunale, avviata a trasformarsi in signorile. Sotto il portico si conserva l'emblema di Cremona di epoca napoleonica proveniente da una delle antiche porte medievali distrutte in epoca successiva .

Indirizzo: 
Piazza S. antonio Maria Zaccaria 6, Cremona

Chiesa di S. Lucia

E? dedicata a Santa Lucia una bella chiesa a tre navate tra le più antiche della città (l?attuale edificio è del XII secolo con notevoli rifacimenti del XVI, ma le notizie su questa chiesa risalirebbero addirittura all?XI). La pala dell?altare maggiore, eseguita dal pittore cremonese Angelo Massarotti (XVI sec.), rappresenta la Comunione della Santa in fin di vita con il pugnale ancora conficcato in gola; inoltre vi si venera su un altare della navata sinistra un simulacro ligneo policromo della Martire scolpito da Giacomo Bertesi (1643-1710); la santa vi è ancora raffigurata in un affresco della volta della navata centrale. Nella chiesa si custodisce anche una piccola reliquia di Santa Lucia sulla quale una targhetta recita: ?ex carne S. Luciae V.

Indirizzo: 
Piazza S. Lucia 1, Cremona

Chiesa di S. Pietro

La chiesa di S. Pietro venne eretta nel 1064 sull'antica sponda del Po. furono i monaci Benedettini, che qui risiedevano, a bonificare la zona, rendendola salubre. Nel 1439 subentrarono i Canonici Lateranensi e a loro spetta la ristrutturazione della primitiva chiesa romanica, fino ad assumere nel 1573, con l'intervento dell'architetto Francesco Dattaro, l'aspetto attuale.
L'interno rispetta nella struttura architettonica i canoni borromei di semplicità e funzionalità, a tre navate con transetto laterale di minima ampiezza. il complesso decorativo affrescato sulle volte dell'interno crea un effetto di fastosa esuberanza cromatica: cariatidi, festoni e cornicioni prospettici si alternano a riquadri centrali e storie di S.

Indirizzo: 
Via Cesari 20, Cremona

Chiesa di S. Michele

La fondazione originaria della chiesa dedicata al grande santo guerriero si deve, secondo la tradizione, alla Regina Teodolinda che, alla morte del marito Agilulfo avvenuta nel 615, pose mano alla costruzione di questa e di molte altre chiese cittadine. L'edificio, di stile longobardo, fu rifatto alla fine del XII secolo, contemporaneamente alla vicina chiesa di S. Lorenzo e i capitelli delle colonne longobarde furono riutilizzati all'interno della cripta della chiesa.
L'interno si presenta ancor oggi austero e solenne, conservando ancora l'impianto della chiesa romanica per quanto arricchito e appesantito da altari, dipinti e decorazioni aggiunti in epoche successive.

Indirizzo: 
Piazza S. Michele 1, Cremona

Chiesa di S. Girolamo

L?attuale costruzione risale al 1616 e fu realizzata in luogo di quella precedente del 1386 nella quale, dal 1456, ebbe sede la Confraternita di S. Maria della Misericordia e di S. Giovanni Decollato, cui spettava il compito di assistere i condannati a morte e di seppellirli nel cimitero dell?oratorio annesso alla chiesa.
Questa chiesa ha struttura quasi cubica, con un prolungamento per l?abside ed il presbiterio realizzato nel 1657 su progetto di A. Capra, ed è sormontata da una cupola con lanterna. L?impianto e la concezione della facciata a doppio ordine con serliana sono di stampo classico.

Indirizzo: 
Via Sicardo 5, Cremona

Chiesa di S. Ilario

Ove ora sorge l'attuale chiesa nel 1137 ne sorgeva un'altra più piccola con facciata rivolta a est, ossia opposta rispetto a quella odierna. La costruzione attuale risale al XVIII secolo ed inglobò parti delle strutture precedenti. La costruzione della nuova chiesa fu iniziata dagli Eremitani Scalzi appartenenti all'ordine Agostiniano nel 1716 e venne terminata, ad eccezione della fronte, nel 1776. La facciata, incompiuta, rivela nella parte inferiore l'intenzione di adeguarsi ai canoni stilistici del rococò.
L'interno si presenta ad aula unica coperta da volta. Nella parte mediana della chiesa spiccano tre grandi affreschi settecenteschi, racchiusi in eleganti cornici in stucco. Le altre decorazioni della volta furono eseguite nel 1895 da V. Gamba.

Indirizzo: 
Via Garibotti 2, Cremona
Condividi contenuti