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Teatro Ponchielli

L'attuale edificio nasce nel 1747 quando un gruppo di nobili decide di dotare la città di un teatro pubblico in sostituzione dei precedenti teatri aristocratici. L'incarico della progettazione venne affidato all'architetto cremonese Giovanni Battista Zaist e venne denominato teatro Nazari dal nome del marchese che ne volle l'edificazione. Distrutto da un incendio nel 1806, venne ricostruito dall'architetto Luigi Canonica e prese il nome di Teatro della Concordia. Nel 1824 un nuovo incendio distrusse parzialmente la struttura, immediatamente ripristinata nella forma che ancor oggi conserva, dagli architetti Faustino Rodi e Luigi Voghera: all'inizio del XX secolo, assunse il nome di Teatro Amilcare Ponchielli a ricordo del maggior operista cremonese. L'interno si presenta a ferro di cavallo, con vasta platea sormontata da tre ordini di palchi, galleria e loggione ed è elegantemente decorato con stucchi oro e avorio.

L'attività annuale del Teatro "A. Ponchielli" è strutturata per stagioni:
Lirica (ottobre-dicembre). Il "Ponchielli" è teatro di tradizione e realizza la sua stagione lirica nell'ambito del Circuito Lirico Lombardo. Accanto ai titoli del grande repertorio, la stagione del Ponchielli offre al pubblico ogni anno proposte di opere raramente rappresentate, realizzando anche progetti pluriennali: è stato il caso del ?progetto Monteverdi.
Concertistica (dicembre-aprile). La stagione concertistica prevede la realizzazione di un cartellone sinfonico-cameristico in abbonamento e di serate fuori abbonamento, riservate principalmente a giovani esecutori o a realtà locali.
Prosa (dicembre-aprile). La stagione di prosa prevede sia spettacoli in abbonamento che proposte fuori abbonamento. Queste ultime sono per lo più concentrate nel periodo delle feste di fine anno, con scelte particolarmente adatte ad un pubblico maturo (operette), o formato da famiglie (musical, marionette). All?interno della stagione vengono organizzati cicli di incontri di approfondimento, serate di letture drammaturgiche, incontri con i filosofia.
Festival di Cremona Claudio Monteverdi (maggio-giugno). E' dedicato alla civiltà musicale del Seicento ed imperniato sulla figura di Claudio Monteverdi, il più insigne compositore cremonese. La sua specificità ne fa il veicolo privilegiato dell'immagine culturale di Cremona al di fuori dei confini cittadini. La rassegna, infatti, è unica a livello nazionale, mentre si collega idealmente con altri importanti festival europei dedicati alla musica antica.
Rassegna La Danza (primavera). E' una panoramica dedicata alla coreografia contemporanea internazionale, con vasti spazi riservati ai coreografi e alle compagnie italiani. Collateralmente alla rassegna ogni anno il Ponchielli promuove CremonaDanza, una vetrina in cui possono esibirsi le compagnie e le scuole locali.
Oltreibanchi (novembre-maggio). E? la rassegna che ogni anno il Ponchielli dedica ai ragazzi, con spettacoli specifici per ogni ordine scolare, e con iniziative di approfondimento e laboratori dedicati sia direttamente agli studenti che agli insegnanti. In questo contesto si inserisce il progetto OperaDomani, un?iniziativa artistico-didattica realizzata il collaborazione con l?As.Li.Co. e con la Regione Lombardia che favorisce l?avvicinamento dei giovanissimi all?opera lirica e la loro partecipazione attiva agli spettacoli.

Indirizzo: 
Corso Vittorio Emanuele II 52, Cremona