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Città dello shopping di qualità

Cremona offre l?occasione di fare shopping di qualità, fra negozi antichi e modernissimi e mercatini tradizionali. Sono molti i luoghi in città dove ci si può divertire alla ricerca degli oggetti più diversi che possono soddisfare i clienti di ogni tipo e di ogni età: negozi storici, che vantano almeno 50 anni di attività e che spesso conservano ancora gli arredi originari, boutiques all?ultima moda, botteghe artigiane dove si possono acquistare direttamente violini ed altri strumenti musicali ?made in Cremona? e tanti negozi altamente specializzati, dove è possibile trovare articoli originali e curiosità di ogni genere. E poi una vasta offerta di ristoranti, gastronomie, pasticcerie, gelaterie per gustare i tanti prodotti tipici del territorio. Due volte la settimana, il mercoledì e il sabato, nel centro della Città si tiene un grande e ricco mercato, uno dei più antichi della Lombardia che risale almeno al 1339 e che ha ottenuto dalla Regione la qualifica di ?mercato storico e di tradizione?. Quasi ogni domenica, nel centro della Città si svolge un mercatino tematico diverso, con espositori provenienti da tutta Italia che offrono prodotti biologici, artigianato artistico e tradizionale, prodotti alimentari tipici, oggetti di antiquariato e da collezione. I negozi e le botteghe artigiane del centro storico fanno parte del Distretto urbano del commercio che è stato costituito per migliorare ulteriormente la qualità dell?offerta anche attraverso l?organizzazione di iniziative e servizi comuni.

Il Bar Pasticceria Dondeo, situato nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Cremona, è uno più antichi locali di ritrovo cremonesi e uno dei pochi esempi di esercizi pubblici del primi decenni del XX secolo, rimasto quasi intatto, dove, fin dall'origine, sono state abbinate l'attività di somministrazione di alimenti e bevande e quella di produzione di pasticceria.
Ha conservato, nel tempo, sia le caratteristiche estetiche, che la tipologia di attività.
L'arredo dell'esercizio, salvo i necessari aggiornamenti, probabilmente risale agli anni 1912/1913, ed è quindi precedente al 1925, anno in cui Attilio Dondeo rilevò il bar pasticceria dai Signori Cauzzi Luigi e Lucarini, come documentato da atti di cessione e di locazione e dall'iscrizione alla Camera di Commercio.

Si tr

Oggi l'attività prevalente dell'esercizio è quella di Bar-Gelateria, esattamente come nel 1905, anno di apertura dell'esercizio.
Fino agli anni settanta ha mantenuto le caratteristiche di Bar, poi si è trasformato, per circa un ventennio, in ristorante.
Dopo una parentesi in cui è stato sostituito da un negozio di abbigliamento (conservando, però, integralmente, le caratteristiche architettoniche) è stato riportato alla sua funzione originaria.
Il Bar "Flora" rappresenta ancora oggi e nonostante le anzidette vicissitudini, un nome celebre, fra i locali storici di Cremona.
La sala d'angolo del locale, dove, nel lontano 1905, il Sig.

La pasticceria "Al Duomo" è stata fondata nel 1883 come pasticceria con annessa sala da tè, dove degustare le specialità di propria produzione oltre agli svariati tipi di torrone cremonese.

Enea Sperlari, in possesso del segreto di fabbricazione del torrone e della mostarda, tramandatogli per tradizione dagli antichi produttori, seppe associare alla tecnica di lavorazione, passione e spirito imprenditoriale. Fu tra i primi che ad organizzarsi industrialmente e fin dal 1836, nello stabile di Via Solferino, si dedicò esclusivamente alla fabbricazione delle sue specialità cremonesi, apportando continuamente quelle innovazioni che sono il frutto di ricerche appassionate, esperienza e conoscenza sia delle materie prime che delle tecniche di lavorazione.

L'attuale Pasticceria "Lanfranchi" di Alberti Maria è stata fondata alla fine del 1800 da Umberto Lanfranchi (zio dell'attuale proprietaria) ed è stata sempre gestita dalla stessa famiglia, che tuttora la conduce.
Il fondatore, dopo alcuni anni di praticantato presso le migliori pasticcerie di Parigi, torna a Cremona e inizia l'attività di pasticceria in Corso Campi.

Lanfranchi Umberto, se pur coniugato, non ha figli e nel 1919 decide di cedere la propria attività al nipote Aurelio Alberti, padre dell'attuale proprietaria Maria Alberti.
Purtroppo, non ci sono documenti ufficiali comprovanti l'esistenza della pasticceria già a fine '800.
L'attuale titolare ricorda comunque che Lanfranchi Umberto ha ceduto l'attività al nipote, dopo aver lavorato per più di trent'anni, nell'omonima pas

Questo esercizio di caffè, pasticceria, confetteria e offelleria nasce nel 1886 con Aldo Bignami in Via Guarneri del Gesù in fianco alla Chiesa di San Domenico, oggi sito della Galleria XXV Aprile, dove rimane fino al 1930 circa, per situarsi poi in via Gramsci, in luogo degli attuali portici, fino agli anni sessanta.
Rimane intatto l'arredo del famoso ebanista Guastalli, un autore pure di altri celebri arredi di botteghe presenti nella Città (Negozio Sperlari e Pasticceria Duomo), preziose testimonianze del più puro stile liberty.
Biacchi e Gorri, assumendo in gestione l'attività nel 1883, avevano chiesto a Guastalli di arredare l'esercizio nel nuovo stile.
Si trattava di una delle più antiche offellerie di Cremona, famosa, già allora, anche al di fuori della Città.
Guastalli studiò i

Si tratta della più antica ed autentica trattoria osteria tipica cremonese, in cui si vive ancora, grazie anche alla conservazione degli arredi originali, l'atmosfera delle vecchie osterie tradizionali, che sono ormai in via di estinzione.
La sua origine è antichissima: numerosi documenti ne attestano la presenza già nel 1600, ma, con ogni probabilità, è sorta molto prima.
Sembra, infatti, che fin dal 1515 Domenico Bordigallo chiamò "Via Bisonus", proprio dal nome della trattoria, la strada ove era ubicata, nome trasformato poi in Via "Bisonis", dal pittore Antonio Campi, nel 1583 e quindi, in "Vicolo Bissone", che rimase, fino al 1930, quando il fascismo attribuì l'attuale denominazione di "Via Pecorari".
Il suo nome pare derivi dai nobili cremonesi Bissone.
In origine era un'antica t