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Città del Gusto

Immersa nella fertile pianura padana, terra caratterizzata da una fiorente attività agricola e zootecnica, Cremona è luogo di produzione di salumi e formaggi di eccellenza, come il Salame Cremona IGP, il Provolone Valpadana, il Grana Padano, il Cotechino vaniglia. Cremona è anche la capitale indiscussa del torrone, della mostarda e dei marubini. Accanto ai prodotti più rinomati, che hanno una vasta diffusione in tutto il territorio nazionale, Cremona offre anche un paniere di prodotti a denominazione comunale (de-co): si tratta di prodotti di nicchia, strettamente legati alla storia e alla tradizione della Città, delle ghiottissime rarità, che si possono trovare solo all’interno delle mura cittadine. Ricca e gustosa la cucina tipica cremonese, che vanta ricette esclusive caratterizzate dall’impiego di ingredienti prodotti nel territorio, come il gran bollito cremonese o i marubini in brodo, per citare solo le due più famose. I piatti della cucina locale possono essere gustati nei numerosi ristoranti tradizionali della Città.

I prodotti De.Co. della nostra città sono:
LA TORTA TURUNINA
LA SALSICCIA DI CREMONA
I MARUBINI DI CREMONA
LA TORTA BERTOLINA
IL TORRONE TRADIZIONALE DI CREMONA
LA MOSTARDA TRADIZIONALE DI CREMONA
LA TORTA TURUNINA
Non esistono radici e ragioni storiche che suffragano l'esistenza della Torta Turunina in epoca antica. Essa rappresenta un valido esempio di come prodotti della tradizione cremonese siano utilizzati in elaborazioni da pasticceria.

Oggi l'attività prevalente dell'esercizio è quella di Bar-Gelateria, esattamente come nel 1905, anno di apertura dell'esercizio.
Fino agli anni settanta ha mantenuto le caratteristiche di Bar, poi si è trasformato, per circa un ventennio, in ristorante.
Dopo una parentesi in cui è stato sostituito da un negozio di abbigliamento (conservando, però, integralmente, le caratteristiche architettoniche) è stato riportato alla sua funzione originaria.
Il Bar "Flora" rappresenta ancora oggi e nonostante le anzidette vicissitudini, un nome celebre, fra i locali storici di Cremona.
La sala d'angolo del locale, dove, nel lontano 1905, il Sig.

Il Bar Pasticceria Dondeo, situato nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Cremona, è uno più antichi locali di ritrovo cremonesi e uno dei pochi esempi di esercizi pubblici del primi decenni del XX secolo, rimasto quasi intatto, dove, fin dall'origine, sono state abbinate l'attività di somministrazione di alimenti e bevande e quella di produzione di pasticceria.
Ha conservato, nel tempo, sia le caratteristiche estetiche, che la tipologia di attività.
L'arredo dell'esercizio, salvo i necessari aggiornamenti, probabilmente risale agli anni 1912/1913, ed è quindi precedente al 1925, anno in cui Attilio Dondeo rilevò il bar pasticceria dai Signori Cauzzi Luigi e Lucarini, come documentato da atti di cessione e di locazione e dall'iscrizione alla Camera di Commercio.

Si tr

Questo esercizio di caffè, pasticceria, confetteria e offelleria nasce nel 1886 con Aldo Bignami in Via Guarneri del Gesù in fianco alla Chiesa di San Domenico, oggi sito della Galleria XXV Aprile, dove rimane fino al 1930 circa, per situarsi poi in via Gramsci, in luogo degli attuali portici, fino agli anni sessanta.
Rimane intatto l'arredo del famoso ebanista Guastalli, un autore pure di altri celebri arredi di botteghe presenti nella Città (Negozio Sperlari e Pasticceria Duomo), preziose testimonianze del più puro stile liberty.
Biacchi e Gorri, assumendo in gestione l'attività nel 1883, avevano chiesto a Guastalli di arredare l'esercizio nel nuovo stile.
Si trattava di una delle più antiche offellerie di Cremona, famosa, già allora, anche al di fuori della Città.
Guastalli studiò i

L’esercizio è ubicato sotto i portici dello storico palazzo Comunale di Cremona, risalente al 1206, in cui hanno attualmente sede gli organi politici e gli uffici di rappresentanza del Comune.In origine era un’antica stazione di servizio, attrezzata anche per la sosta dei cavalli.Da circa 140 anni (ovvero intorno al 1860) è stato trasformato in pubblico esercizio.Il locale è stato recentemente ristrutturato, adeguandolo alle normative vigenti in materia di esercizi pubblici: è stato sostituito il banco bar, risalente al 1965, dando comunque grande risalto all’immagine del violino, simbolo della città ed è stata riportata alla luce un’antica colonna.Splendidamente affacciato sulla Piazza del Duomo, con tavoli finemente apparecchiati e disposto sotto il loggiato del Comune, il locale rappres

Il 2 maggio del 1959 papà Luigi Contini iniziò l’attività di macellaio, in particolare per il commercio di carni bovine e vitello, nel numero civico 37 di via Giuseppina a Cremona.Il negozio di piccole dimensioni era caratterizzato da un bancone in marmo dell’altezza di 1,60 metri completato da una pedana che ne facilitava l’accesso. Gli altri macchinari presenti erano una bilancia a orologio, un tritacarne, un ceppo in legno, una cella frigorifera, un segaossa a mano e vari utensili quali coltelli e ganci in ferro zincati. Il tutto nel rispetto della normativa sanitaria allora vigente.Nel 1960 Luigi a causa di problemi di salute passò la licenza alla moglie Maria Guglielmoni e il sottoscritto Amerigo Contini iniziò a lavorare nel negozio.

Enea Sperlari, in possesso del segreto di fabbricazione del torrone e della mostarda, tramandatogli per tradizione dagli antichi produttori, seppe associare alla tecnica di lavorazione, passione e spirito imprenditoriale. Fu tra i primi che ad organizzarsi industrialmente e fin dal 1836, nello stabile di Via Solferino, si dedicò esclusivamente alla fabbricazione delle sue specialità cremonesi, apportando continuamente quelle innovazioni che sono il frutto di ricerche appassionate, esperienza e conoscenza sia delle materie prime che delle tecniche di lavorazione.