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Città del Business

Cremona offre numerosi spazi attrezzati per la convegnistica, che possono soddisfare ogni tipo di richiesta, per congressi ed eventi, di livello nazionale ed internazionale. Si tratta di strutture tecnologicamente all?avanguardia, che trovano posto sia in edifici modernissimi, come il grande complesso della Fiera di Cremona, uno dei più importanti della Lombardia, sia in edifici storici di prestigio, che danno la possibilità di godere anche di una cornice suggestiva e affascinante.

L'Auditorium è una sala con ingresso autonomo collegata direttamente alla sala Mercanti della Camera di Commercio di Cremona. La sala è prospiciente la piazza del Duomo di Cremona dove sorge il famoso "Torrazzo" ed è di gradevolo fattezza architettonica.
Posti a sedere: nr. 270
Attrezzature di base: palco di 56 mq con parete di amplificazione del suono.
Attrezzature disponibili su prenotazione: microfono fisso, microfono "a gelato" ed "a giacca", tavolo relatori, podio, possibilità di sistema di proiezione immagini con 2 schermi da 98" in retroproiezione con videoproiettori (SVGA da 3000 Ansi Kum), PC notebook collegabile a Internet direttamente dal tavolo relatori, lettore DVD, lettore VHS, videoconferenza fino a 3 linee ISDN, registratore audio digitale, telefono.

La Camera di Commercio è un ente autonomo di diritto pubblico la cui missione è lo sviluppo dell?interesse generale del sistema delle imprese e dell?economia. Come soggetto istituzionale e punto di riferimento del mondo imprenditoriale si fa interprete delle necessità del tessuto economico e svolge un ruolo di raccordo e di collegamento con gli altri enti locali al fine di stimolare un processo di sviluppo territoriale omogeneo e coordinato.
La Camera di Commercio mette a disposizione per l'affitto di alcune sale convegni:
Sala Maffei con ingresso autonomo da via Lanaioli nr. 7 è collegata direttamente al piano di rappresentanza, dispone di 228 posti a sedere.
Sala Mercanti con ingresso autonomo da Via Baldesio nr.

CremonaFiere è il secondo polo fieristico della Lombardia. Con 4 padiglioni interamente cablati e una superficie espositiva coperta di 55.000 mq, è dotato di strutture moderne, funzionali e flessibili per valorizzare e massimizzare il tempo trascorso in Fiera.
La Fiera può contare su un moderno ed efficiente centro congressi con cinque sale dotate di aria condizionata di diversa capienza: sala Stradivari 300 posti, sala Zelioli Lanzini 150 posti, sala Monteverdi 100 posti, sala Guarneri del Gesù 90 posti, sala Amati modulabile da 20 a 40 posti.
Per l'organizzazione di eventi e la prenotazione di sale rivolgersi a:
CremonaFiere S.p.A.
Piazza Zelioli Lanzini, 1
26100 ? Cremona
Tel.: +39-0372-598011
Fax: +39-0372-598222
info@cremonafiere.it

Il Comune di Cremona offre la possibilità di prenotare alcune sale del Palazzo Comunale per cerimonie, banchetti o convegni.

Per informazioni rivolgersi a:
Palazzo Affaitati - Via Ugolani Dati 4
26100 Cremona CR
Tel. 0372 407269 - Fax 0372 407268
cultura.info@comune.cremona.it

Il palazzo Cittanova di Cremona venne costruito nel 1265 all'esterno dell'antica città romana.
Costituì, insieme al palazzo Trecchi ed alla chiesa di Sant'Agata, il nuovo nucleo dell'espansione medioevale della città, per volere della fazione dei "popolari" .

Palazzo Cattaneo-Ala Ponzone, nella laterale Via Oscasali, è il risultato della trasformazione del preesistente palazzo voluta dal marchese Antonio Cattaneo, aristocratico illuminato, amante della musica e delle arti.

I lavori si protrassero dal 1788 al primo decennio dell'ottocento e resero l'edificio illuminato e compiuto esempio di architettura neoclassica, dalla modesta facciata che non lascia sospettare i raffinati interni. Il progetto del palazzo spetta all'architetto più aggiornato e capace che ci fu a Cremona alla fine del settecento, il ticinese Faustino Rodi, formatosi all'Accademia di Parma e quindi a conoscenza delle novità artistiche neoclassiche provenienti dalla Francia. Attualmente il palazzo è sede congressuale e disponibile per ricevimenti, banchetti e piccole mostre.

Edificato nel 1496, Palazzo Trecchi ha attraversato metà del nostro millennio con un simbolo del prestigio e del potere consacrato all'ospitalità.

La storia lo ha rinominato Dimora dei "Principi Transitanti" perché fra queste mura, nella quieta e ricca provincia, lontano dai disordini della grande città, trovano ristoro e degna accoglienza i grandi personaggi che il Duca di Milano affidava alle esperte e nobili cure della famiglia Trecchi.

Carlo V, Federico Gonzaga, Cristina di Danimarca, Massimiliano d'Austria, il Cardinale Medici, sono solo alcuni dei nomi che qui soggiornano nell'era d'oro del Rinascimento, trasformando il cuore di Cremona in una piccola ma raffinatissima corte.

La storia cambia forma, ma non sostanza, quando a metà dell'800 i marchesi Trecchi decidono di rinno