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Itinerario delle chiese

Le tredici chiese cittadine affrescate dai pittori della famiglia Campi

Chiesa di S. Maria Maddalena

La chiesa venne eretta con l'intitolazione a S. Clemente mentre il culto verso S. Maria Maddalena venne introdotto alla metà del XV secolo, quando venne trasportata qui, da un oratorio situato presso porta Ognissanti, una statua della santa.
Nel frattempo si rese necessario l?ampliamento della chiesa, conclusosi nel luglio del 1484, ed a progettarla fu Lazzaro Pozzali, uno degli architetti più impegnati nel rinnovamento architettonico rinascimentale della città, voluto da Bianca Maria Visconti.
La struttura architettonica quattrocentesca della chiesa presenta sia elementi rinascimentali sia reminiscenze tardo gotiche.

Indirizzo: 
Via Realdo Colombo 2, Cremona

Chiesa di S. Michele

La fondazione originaria della chiesa dedicata al grande santo guerriero si deve, secondo la tradizione, alla Regina Teodolinda che, alla morte del marito Agilulfo avvenuta nel 615, pose mano alla costruzione di questa e di molte altre chiese cittadine. L'edificio, di stile longobardo, fu rifatto alla fine del XII secolo, contemporaneamente alla vicina chiesa di S. Lorenzo e i capitelli delle colonne longobarde furono riutilizzati all'interno della cripta della chiesa.
L'interno si presenta ancor oggi austero e solenne, conservando ancora l'impianto della chiesa romanica per quanto arricchito e appesantito da altari, dipinti e decorazioni aggiunti in epoche successive.

Indirizzo: 
Piazza S. Michele 1, Cremona

Chiesa di S. Ilario

Ove ora sorge l'attuale chiesa nel 1137 ne sorgeva un'altra più piccola con facciata rivolta a est, ossia opposta rispetto a quella odierna. La costruzione attuale risale al XVIII secolo ed inglobò parti delle strutture precedenti. La costruzione della nuova chiesa fu iniziata dagli Eremitani Scalzi appartenenti all'ordine Agostiniano nel 1716 e venne terminata, ad eccezione della fronte, nel 1776. La facciata, incompiuta, rivela nella parte inferiore l'intenzione di adeguarsi ai canoni stilistici del rococò.
L'interno si presenta ad aula unica coperta da volta. Nella parte mediana della chiesa spiccano tre grandi affreschi settecenteschi, racchiusi in eleganti cornici in stucco. Le altre decorazioni della volta furono eseguite nel 1895 da V. Gamba.

Indirizzo: 
Via Garibotti 2, Cremona

Chiesa di S. Agostino

La piazza di S. Agostino ha mantenuto durante i secoli sia la struttura originaria sia il suo perimetro: già nella pianta di Cremona eseguita nel 1582 da Antonio Campi la si vede così come la si può ammirare ai giorni nostri. Eretto fra il 1339 e il 1345 incorporando la precedente chiesa di S. Giacomo in Braida, l'attuale edificio, costruito dai padri eremitani di S. Agostino, subì invece nel 1553 un ampio rimaneggiamento degli spazi interni, conservando nella forma originaria solo la struttura a capanna della facciata, alleggerita dalla galleria ad archi ogivali.

Indirizzo: 
Piazza S. Agostino 8, Cremona

Chiesa di S. Abbondio

La chiesa di S. Abbondio è di fondazione romanica: annesso all'edificio era il convento dei Benedettini, ai quali subentrarono, nel corso del XIII secolo, gli Umiliati. A questi ultimi spettano, nella seconda metà del XV secolo, l'ampliamento e la ricostruzione sia della chiesa che del monastero. Soppressi gli Umiliati, nel 1579, subentrò l'ordine dei Teatini che decise un secondo rifacimento dell'edificio religioso, consacrato nel 1591. La chiesa si presenta attualmente a navata unica con altari laterali, non eccezionale come dimensioni ma interamente coperta di affreschi cinquecenteschi.

Indirizzo: 
Piazza S. Abbondio 2, Cremona

Chiesa di S. Rita

La chiesa, dedicata alle sante Margherita e Pelagia esiste a Cremona da epoca remota. Nel 1519 ne venne nominato priore l'umanista e poeta cremonese Marco Gerolamo Vida, poi vescovo d'Alba, che ne volle l'integrale ricostruzione e nel 1547 affidò a Giulio Campi la realizzazione architettonica dell'edificio e la decorazione interna a fresco.

Indirizzo: 
Via Trecchi 11, Cremona

Chiesa di S. Pietro

La chiesa di S. Pietro venne eretta nel 1064 sull'antica sponda del Po. furono i monaci Benedettini, che qui risiedevano, a bonificare la zona, rendendola salubre. Nel 1439 subentrarono i Canonici Lateranensi e a loro spetta la ristrutturazione della primitiva chiesa romanica, fino ad assumere nel 1573, con l'intervento dell'architetto Francesco Dattaro, l'aspetto attuale.
L'interno rispetta nella struttura architettonica i canoni borromei di semplicità e funzionalità, a tre navate con transetto laterale di minima ampiezza. il complesso decorativo affrescato sulle volte dell'interno crea un effetto di fastosa esuberanza cromatica: cariatidi, festoni e cornicioni prospettici si alternano a riquadri centrali e storie di S.

Indirizzo: 
Via Cesari 20, Cremona

Chiesa di S. Sigismondo

La chiesa, affidata ai monaci Gerolomini verso la metà del XV secolo e ricostruita a partire dal 20 giugno 1463 con la posa della prima pietra, tuttora visibile dietro l'altare maggiore, venne progettata per volontà di Bianca Maria Visconti a ricordo del matrimonio con Francesco Sforza avvenuto nel 1441 nella primitiva chiesetta già dedicata dai frati Vallombrosani a S. Sigismondo. I lavori di edificazione della chiesa furono terminati nel 1492.
La chiesa, a navata unica con cappelle laterali, venne affrescata a partire dal 1535 e rappresenta uno dei più significativi complessi decorativi del Manierismo Cinquecentesco dell'Italia settentrionale, stilisticamente armonico e unitario nonostante l'intervento di diversi pittori.

Indirizzo: 
Largo Bianca Maria Visconti 3, Cremona

Chiesa di S. Agata

La chiesa originaria, risalente al 1077, fu ricostruita in stile romanico nel corso del XII secolo.

Indirizzo: 
Corso Garibaldi 121, Cremona

Cattedrale di Cremona

La fondazione del 1100 e gli ampliamenti del 1200 e del 1300
Non esistono notizie sicure su chiese paleocristiane preesistenti alla Cattedrale. È plausibile, però, che ne esistano due prima del 26 agosto 1107 quando, come testimonia la pietra di fondazione, iniziano i lavori di edificazione. È un terremoto, come narra diverse decine d'anni più tardi il vescovo Sicardo, ad interrompere nel 1117 i lavori, ripresi poi nel 1129. Non è ancora oggi chiaro quanto della costruzione venga danneggiato dal sisma; è certo, però, che parecchio del materiale del vecchio edificio viene riutilizzato, compresi alcuni elementi decorativi come i profeti del portale maggiore.
L'aspetto originale del Duomo, di impianto romanico, è ben diverso dall'attuale.

Indirizzo: 
Piazza del Comune, 2 , Cremona
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